Sostieni le tue difese immunitarie

Noto che, nonostante tutto, non si parla abbastanza di come sostenere le difese immunitarie. In questo periodo, troppa energia viene dispersa nella preoccupazione e, ormai svuotate da mesi di tensione e in uno stato confusionale, molte persone non fanno il minimo sforzo per rafforzare il proprio sistema immunitario.
Prenderci cura di noi stessi per avere un organismo sano e reattivo, che risponda meglio anche alle malattie, invece, dovrebbe essere il primo passo da fare, prima ancora di sprecare un solo respiro nell’ansia o nella paura. Non so te, ma io la vedo così.

Partiamo dalle basi. C’è un organo che svolge un ruolo fondamentale nell’efficienza del sistema immunitario e che invece viene spesso trascurato: l’intestino. Tutti lo conosciamo per essere un organo dell’apparato digerente, sempre più spesso viene anche definito il nostro secondo cervello, ma ciò che in pratica spesso sfugge è che il suo corretto funzionamento incide grandemente sulla risposta immunitaria e sul benessere del nostro organismo. Al suo interno, infatti, si trova il microbiota (la cosiddetta “flora intestinale”), un complesso sistema di enzimi e batteri, che non servono solo a digerire i cibi ma che svolgono un ruolo attivo nella difesa da agenti patogeni, fungendo da scudo contro i microbi che potrebbero colonizzare l’apparato digerente e partecipando attivamente alla produzione di molecole che regolano le risposte immunitarie, sistemiche e locali, anche in organi distanti dall’intestino. Pensa, ad esempio, che disbiosi, ossia alterazioni della flora intestinale, associate ad assunzione di antibiotici possono arrivare a diminuire la risposta a livello del naso in caso di infezioni da virus influenzali.

Fin dalla nascita il microbiota intestinale svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo del sistema immunitario. Il benessere intestinale è imprescindibile perché si riflette sul nostro stato di salute: per questo motivo in naturopatia prima di qualsiasi intervento mirato si agisce su eventuali situazioni di disbiosi, che sono spesso associate a patologie di tipo infiammatorio.

Quali sono dunque le principali cause dell’alterazione dell’equilibrio del microbiota intestinale?

  • Un’alimentazione con poche fibre e molti cibi raffinati o contenenti inquinanti come pesticidi, coloranti, solventi e ormoni
  • l’assunzione di antibiotici e l’abuso di alcuni farmaci come antidepressivi, analgesici, lassativi e sonniferi
  • lo stress psicofisico e i ritmi di vita frenetici
  • la sedentarietà e ritmi di sonno-veglia irregolari

Cosa fare quindi per riequilibrare il microbiota intestinale?

Per prima cosa, ovviamente si deve cercare di ridurre al minimo l’impatto dei fattori che lo influenzano negativamente, scegliendo cibi freschi, ricchi di fibre e preferibilmente biologici. Evitando i cibi confezionati e ricchi di zuccheri, dedicandosi regolarmente a un’attività fisica, anche blanda, che permetta di scaricare tensioni e stress, cercando di dare al sonno ritmi più regolari e assumendo probiotici (bifidobatteri, lactobacilli ecc.), ossia microrganismi che hanno la capacità di riequilibrare il microbiota.

yogurt per l'intestino Blu Etere

Possiamo assumere i probiotici attraverso alcuni alimenti fermentati come lo yogurt, il miso e il kefir, oppure scegliendo integratori specifici, formulati appositamente per superare la barriera dei succhi gastrici, riuscendo così a farli arrivare intatti nell’intestino. Tra le varie opzioni presenti sul mercato, io consiglio di scegliere quelle che oltre ai probiotici, o fermenti lattici, prevedano la presenza di prebiotici, come ad esempio l’inulina. I prebiotici, infatti, promuovono la proliferazione della flora batterica amica supportando quindi l’azione benefica dei probiotici.

Ti sarà utile sapere che i prebiotici sono contenuti anche in alimenti come i cereali integrali, la cipolla e l’aglio, i carciofi, le banane, il miele e la cicoria.

Quindi, per mantenere in equilibrio la flora batterica e, attraverso essa, sostenere le nostre difese possiamo fare molto, ogni giorno, anche semplicemente scegliendo bene i cibi da portare in tavola.
Anche se decidi di farti aiutare dagli integratori, non dimenticarti che risultati efficaci e duraturi sono frutto di uno stile di vita sano e consapevole, scelta imprescindibile per chiunque ami e si prenda davvero cura di se stesso. 😊

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