Sorridi più che puoi.

Sorridi, sorridi di più, sorridi più forte,
che il cuore sente anche ciò che gli occhi non vedono.

Oggi stavo guidando verso il lavoro, in una stradina stretta. Un’auto nella direzione opposta alla mia si è fermata in uno slargo, per darmi la precedenza. Grata per la gentilezza, quando ho incrociato la persona alla guida ho fatto un cenno di ringraziamento, accompagnato da un bel sorriso. Sono stata ricambiata con un sorriso meraviglioso, aperto e vibrante al punto da emozionarmi.

Mi sono stupita della mia reazione, vista la banalità dell’episodio.

E poi ho capito.
Da mesi, nei volti, al posto dei sorrisi, mi sono abituata a vedere le mascherine. Al lavoro, al supermercato, per la strada.
E così, ho dimenticato quanto forte è la luce che un sorriso onesto può irradiare e quanto bene può fare al cuore.
Quanto sono belli e quanto mi mancano i sorrisi, che non costano nulla ma possono tanto, come mi ha insegnato mia madre. Mi sono ripromessa di indossarne uno tutti i giorni, anche sotto la mascherina, perché il cuore sente anche ciò che gli occhi non vedono.

Del resto, non serve attendere che tutto sia perfetto per sorridere, perché la gioia può essere alla base di un sorriso ma un sorriso può essere il motivo di una gioia. E poi, a motivarmi basta questa frase di Madre Teresa di Calcutta: “Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso”.

Sei d’accordo anche tu?

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