Ritrova il benessere prendendoti cura dell’ambiente in cui vivi.

La nostra casa è il luogo in cui vorremmo sempre sentirci protetti, sereni e al sicuro. È il nido in cui poter dare libero sfogo a noi stessi, senza le maschere che indossiamo per far fronte agli impegni e agli obblighi che abbiamo all’esterno. La nostra casa ci rispecchia e, a volte, è lei a dirci che qualcosa nella nostra vita non va. Spesso, infatti, quando qualche equilibrio in noi si spezza, quando viviamo delle difficoltà, il disordine aumenta e il livello di pulizia diminuisce. Le energie della casa cambiano anche se viviamo dei rapporti familiari tesi; ti sei mai accorto che dopo aver litigato, l’aria nella stanza ti restituisce una certa elettricità? 

Per questa sottile corrispondenza tra stati interiori e ambiente circostante, prendersi cura della casa significa preservare e migliorare il nostro benessere psicofisico. Come diceva il leggendario Ermete Trismegisto, “Come dentro, così fuori. Come fuori, così dentro”. Ecco perché, quando abbiamo il caos dentro di noi, cominciare a fare ordine fuori aiuta a trovare lucidità e chiarezza.

Insomma, è importante ricordarci che mantenere una buona energia in casa è un modo per aiutarci a vivere bene e che quando siamo turbati e non sappiamo più che pesci pigliare. Pulire e riordinare casa è sempre una buona idea per dare il via a un cambiamento!
Quindi, cosa possiamo fare per purificarla e renderla il luogo ideale dove vivere sereni e ricaricarci?
Di seguito ti indicherò i primi 4 passi fondamentali; facili, veloci da mettere in pratica e molto efficaci.

Da dove partiamo? La prima mossa: una buona pulizia!

Prima regola: la pulizia

È inutile dire che per purificare gli ambienti, la prima cosa da fare è pulire!
Il problema è che spesso ci dimentichiamo che i detergenti e i prodotti chimici per la pulizia possono essere dannosi per noi e anche per i nostri animali domestici. Soluzioni anticalcare, sgrassatori, ammoniaca e candeggina sono stati oggetto di numerosi studi che ne hanno messo in evidenza l’aggressività e la dannosità soprattutto per l’apparato respiratorio. Non è il caso di demonizzarne l’utilizzo, visto che a volte sono proprio indispensabili ma possiamo sostituirli, quando possibile, con alternative più salubri, oltre che più ecosostenibili.

Aceto, sale e bicarbonato sono alcuni tra gli ingredienti che le nostre nonne usavano per pulire la casa e che ancora oggi possono aiutarci con efficacia.

Ma l’inquinamento domestico, purtroppo, non è solo quello provocato dai detergenti chimici. Spesso, nelle nostre abitazioni conviviamo con arredi e materiali da costruzione che rilasciano formaldeide, una particolare colla, nota come urea-formaldeide, inserita nel 2004 dall’autorevole IARC (International Agency for Research on Cancer, Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), tra le sostanze cancerogene per l’uomo. Per questo, senza allarmarci inutilmente, quello che possiamo fare è agire su più fronti riducendo l’utilizzo di sostanze inquinanti e dannose e mettendo in pratica le varie strategie per purificare la casa.

Secondo passo: sfruttiamo il potere dell’aria e del sole.

Uno dei primi e più semplici consigli da mettere in pratica per ripulire la casa anche dalle sostanze tossiche, come le emissioni di formaldeide, è quello di arieggiare per far entrare ossigeno e abbassare l’umidità presente, prevenendo così anche la formazione di muffe. Per cambiare l’aria di tutta la casa bastano dai 3 ai 5 minuti con tutte le finestre e le porte interne aperte, al mattino appena svegli e la sera prima di dormire (cioè quando i livelli di smog esterno sono tendenzialmente più bassi). In questo modo anche in inverno la temperatura non scenderà troppo e, se fuori piove, non avremo aumentato il grado interno di umidità.

Per quanto riguarda il potere del sole, non devo certo spiegarti io quanto la sua luce sia benefica! Certamente, l’esposizione della casa è fondamentale per poterne accogliere i raggi direttamente; già gli antichi romani ne erano consapevoli (nel 15 a.C. l’architetto romano Marco Vitruvio Pollione ne parlava nel suo trattato De architectura!).

Blu Etere prenditi cura della tua casa

Terza mossa: non dimenticarti gli angoli!

Sarà capitato anche a te di sentirti più leggero dopo aver buttato via qualcosa. O no?
Negli ultimi anni si fa un gran parlare di “decluttering”, cioè di come eliminare il superfluo, ciò che ingombra inutilmente. Ma non è solo una buona abitudine coerente con il ritorno all’essenziale, la decrescita felice, il minimalismo degli stili di vita green ed ecosostenibili. Eliminare il superfluo e l’inutile dalle proprie case e dalle proprie vite è soprattutto un modo per fare spazio, anche interiormente, per liberarsi dal passato, prepararsi al nuovo. Permettere a nuove energie di circolare.
Per fare ordine nella propria casa, così come nella propria vita, infatti, la prima cosa da fare è sempre quella di eliminare ciò che non serve più; qualche ramo secco va sempre tagliato. Ci servono ancora quei vestiti?  Sono ancora positive per noi quelle relazioni?

Se non l’hai già fatto, ti consiglio di leggere il libro che negli ultimi anni ha portato alla ribalta questi temi: “Il magico potere del riordino” di Marie Kondo, Vallardi A.

E, parlando di accumuli, non dimentichiamoci dei punti della casa in cui più spesso si annidano polvere e sporcizia: gli angoli. Questi, infatti, sono i punti della casa a cui prestare più attenzione, liberandoli dai “ristagni”, che secondo le discipline esoteriche sono anche energetici.

Quarta tappa: usa il sale come purificatore degli ambienti.

Le proprietà purificatrici e disinfettanti del sale erano conosciute già dall’antichità, non solo a livello fisico ma anche energetico, per questo il sale trova spazio in diverse pratiche per eliminare le energie negative.
Grandi Maestri spirituali come master Choa Kok Sui, fondatore del Pranic Healing, hanno fatto del sale un componente importante dei trattamenti di questa disciplina; le energie congestionate che vengono raccolte ed eliminate durante la pulizia dei corpi sottili, vengono gettate in recipienti colmi di acqua e sale che ha la funzione di trattenerle e disgregarle.
Al di là degli effetti benefici che tutti noi possiamo sentire sulla nostra pelle dopo aver fatto un bel bagno con i Sali, o al mare, per quanto riguarda la pulizia energetica della casa, le diverse tradizioni esoteriche consigliano di mettere del sale grosso dentro piccoli contenitori aperti da collocare agli angoli delle stanze e sotto il letto, all’altezza della testa. Non costa niente, perché non provare?

Ecco, questi sono solo alcuni piccoli accorgimenti, facili da mettere in pratica, che puoi adottare per migliorare l’atmosfera negli ambienti in cui vivi. Se l’argomento ti interessa e vorresti avere altri suggerimenti su come purificare l’aria o come preparare in casa dei detergenti naturali, scrivimelo nei commenti, sarò felice di preparare altri post al riguardo!

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