Argento Colloidale, il rimedio naturale multiuso da avere in casa.

Soffri spesso di sinusite, mal di gola, raffreddore? Oppure sei soggetto a micosi della pelle o ad altri disturbi correlati a infezioni di natura batterica, fungina o virale? Questo articolo è per te.

Hai presente quelle assurde domande nei test di personalità, del tipo: “Se la tua casa bruciasse e tu potessi salvare solo una cosa, quale sceglieresti?”. Beh, se mi dovessero chiedere di scegliere uno solo tra i miei rimedi naturali, a costo di risultare una personalità incompresa, risponderei: l’Argento Colloidale. 🙂

Se ti stai chiedendo “Che roba è?”, continua a leggere; scoprire questo alleato del benessere ti può essere utile per la sua versatilità e soprattutto se, come me, nel periodo invernale ti ritrovi spesso alle prese con la sinusite o altre infezioni alla gola, o alle vie aeree. Ma, come vedremo è utile anche per uso topico in caso di micosi della pelle e per tanto altro.

All’Argento Colloidale sono attribuite proprietà antibatteriche, antivirali e antifungine. Basti pensare che, prima dell’arrivo della penicillina e di altri farmaci ad azione antibiotica, era il rimedio più utilizzato per il trattamento delle infezioni, sia per uso interno che esterno. Pensa che già i greci e i romani conoscevano le proprietà disinfettanti dell’argento; ti sei mai chiesto perché nelle tavole del passato, a contatto con i cibi, fosse così diffuso l’uso delle posate in argento e dell’argenteria in generale?

Le posate d'argento erano usate per le proprietà antibatteriche di questo materiale

Prima di tutto: che cos’è l’Argento Colloidale?

L’Argento Colloidale è un composto liquido, una soluzione di particelle finissime di Argento puro in una sospensione di acqua depurata (distillata o demineralizzata). Si trova in commercio in preparazioni per uso esterno o interno, in concentrazioni dai 10 ppm (parti per milione), fino ai 50 ppm. Per essere considerate colloidi, le particelle di Argento devono possedere una dimensione compresa tra 1 nanometro e 500 nanometri.

Come agisce l’Argento Colloidale?

Agisce da catalizzatore influenzando le reazioni dell’organismo, e in particolare del sistema immunitario, in risposta agli attacchi esterni di batteri, funghi e virus, contribuendo quindi a ridurre le infezioni. Negli anni ’70 gli studi del Prof. Moyer del Washington Department  of Surgery dimostrarono addirittura che l’Argento Colloidale è in grado di bloccare gli enzimi che consentono la sopravvivenza degli agenti patogeni.

A cosa serve l’Argento Colloidale?

L’Argento Colloidale risulta utile nel trattamento di disturbi correlati a infezioni di natura batterica, virale o fungina. Nella tradizione naturopatica, l’utilizzo dell’Argento Colloidale risulta utile per contrastare vari disturbi:

  • Raffreddori o influenze
  • Sinusiti
  • Mal di gola
  • Infezioni dei bronchi
  • Disturbi gengivali
  • Infezioni di vario genere (ad esempio vaginali, oculari e dell’orecchio)

Come si usa l’Argento Colloidale?

A seconda del disturbo che si intende trattare può essere opportuna l’assunzione interna, per bocca, o l’applicazione esterna.
Per uso interno, può essere deglutito direttamente o lasciato sotto la lingua qualche minuto e poi deglutito.
Può essere usato per fare dei gargarismi (in presenza di infezioni gengivali o di mal di gola).

Localmente può essere applicato in gocce o nebulizzato in spray sulla parte da trattare. Per quanto riguarda le infezioni intime può essere aggiunto all’acqua per la detersione.
La posologia è riportata sulla confezione ma ti consiglio di chiedere sempre parere ad un esperto prima di procedere con l’utilizzo.

Voglio chiarire che non ti sto consigliando di sostituire agli antibiotici o ai farmaci prescritti dal medico l’Argento Colloidale! Voglio solo farti conoscere un rimedio valido per contrastare al primo insorgere piccoli disturbi che dalla sua azione possono trarre beneficio.

Precauzioni

Non ci sono evidenze scientifiche su potenziali rischi e controindicazioni e anche se le case produttrici dichiarano la totale assenza di effetti indesiderati, ricordati comunque che è bene utilizzare rimedi di natura metallica come l’argento colloidale solo per brevi periodi di tempo

 A lungo andare, infatti, le sostanze metalliche potrebbero comportare accumuli negli organi emuntori e risultare tossiche. È sconsigliato l’uso in gravidanza e durante l’allattamento

Se stai assumendo antibiotici o altri farmaci verifica la possibile interazione con il tuo medico prima di assumerlo.

La mia esperienza diretta: l’Argento Colloidale per tenere a bada la sinusite

Argento colloidale Blu Etere

Ti ho voluto parlare di questo rimedio perché ne conosco personalmente i benefici e, in particolare, io con l’Argento Colloidale ho messo fine agli inverni da incubo in compagnia della sinusite.

Chi come me ha quella che in Naturopatia viene definita “costituzione linfatica”, è predisposto alla sinusite e tende a un’eccessiva formazione di muco perché di base ha un sistema linfatico pigro e un sistema immunitario non proprio scalpitante. In medicina tradizionale cinese si direbbe che è presente un deficit di yang e una prevalenza di yin.

Per questo, in generale, in presenza di una costituzione linfatica è utile sostenere l’organismo nel drenaggio dei fluidi, evitare tutti i cibi che possano favorire la produzione del muco (latte e latticini in primis) e tenere sotto controllo il rischio che si sviluppino infezioni, soprattutto in caso di raffreddamento.
In passato, infatti, praticamente ogni mio raffreddore, per quanto ben trattato, diventava la porta d’accesso a fortissime sinusiti, che per guarire richiedevano l’utilizzo di antibiotici. Fino a quando non ho cominciato ad utilizzare l’Argento Colloidale.
Ho imparato infatti che, intervenendo subito, alla comparsa dei primi sintomi da raffreddamento, con aerosol a base di Argento Colloidale il drenaggio del muco migliora e il suo effetto antibatterico e antivirale aiuta a scongiurare il rischio di infezioni nei seni nasali e paranasali, alla base dell’odiata sinusite.

Per la sinusite, dunque, ti consiglio di utilizzare l’Argento Colloidale puro, direttamente nell’aerosol: 5 ml una volta al giorno per il trattamento, due volte a settimana per la prevenzione e il mantenimento.

A dirla tutta, mi è capitato di usarlo e consigliarlo con risultati sorprendenti anche per fare dei gargarismi in caso di mal di gola e come coadiuvante nel trattamento di infezioni vaginali.
Per la sua azione battericida, antivirale, antifungina e disinfettante io lo utilizzo anche sulla pelle in caso di escoriazioni o tagli ma come hai letto sopra, l’Argento Colloidale ha mille altri utilizzi.

Ripeto una cosa importante: non intendo consigliartene l’utilizzo al posto dei medicinali, ma invitarti a conoscere un rimedio naturale che si rivela molto prezioso in tantissimi ambiti. Se lo conoscevi già e vuoi raccontarmi la tua esperienza, scrivimi nei commenti, sarà un piacere scambiare le nostre esperienze.

Visto che in molti, dopo la pubblicazione di questo articolo, mi hanno chiesto consigli su quale Argento Colloidale acquistare, segnalo qui sotto la mia scelta.

Argento Colloidale di Aessere
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Infine, se come me rimarrai soddisfatto dell’efficacia dell’Argento Colloidale e vorrai approfondirne gli utilizzi, ti consiglio di leggere questo pratico manuale:

Il Grande Libro dell’Argento Colloidale di Josef Pies e Uwe Reinelt
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